La tendinopatia rotulea

tendinopatia rotulea

La tendinopatia rotulea è una patologia da sovraccarico del ginocchio che interessa specificatamente il tendine rotuleo. È caratterizzata prevalentemente da degenerazione del tessuto tendineo e da dolore localizzato nella porzione inferiore della rotula.

 

Se sei uno sportivo e avverti dolore al ginocchio, questa potrebbe essere la causa, soprattutto se pratichi sport che prevedono salti ripetuti e frequenti atterraggi.

Prima di approfondire l’argomento, è utile comprendere l’anatomia del tendine rotuleo.

 

Anatomia

Il tendine rotuleo origina dall’apice della rotula, in continuità con il tendine del quadricipite femorale, e si inserisce sulla tuberosità tibiale.

Posteriormente è in rapporto con il corpo adiposo di Hoffa, una struttura adiposa con funzione di ammortizzazione meccanica e distribuzione delle pressioni all’interno dell’articolazione del ginocchio. Nella sua porzione distale, il tendine è inoltre in rapporto con la borsa infrapatellare.

È vascolarizzato principalmente dai rami dell’arteria genicolata inferiore e innervato sensitivamente dai rami del nervo femorale e del nervo safeno.

Il tendine rotuleo svolge un ruolo fondamentale nell’estensione del ginocchio: trasmette la forza generata dal quadricipite alla tibia e, grazie alla presenza della rotula che funge da puleggia, contribuisce ad aumentare l’efficienza meccanica del sistema estensore.

Oltre alla trasmissione della forza, svolge una funzione di accumulo e rilascio di energia elastica, fondamentale negli sport esplosivi, e contribuisce alla stabilità dinamica e alla propriocezione dell’articolazione.

 

La causa principale di tendinopatia rotulea è il sovraccarico funzionale.

Tra i fattori predisponenti troviamo anche:

  • Incremento dei carichi d allenamento;
  • Errori nel gesto sportivo;
  • Squilibri muscolari;
  • Deficit di forza del quadricipite;
  • Alterazioni meccaniche;
  • Indice di massa corporea elevato.

 

Il sintomo principale è il dolore localizzato al polo inferiore della rotula, evocabile alla palpazione e durante attività come salto o corsa. Può essere presente anche rigidità mattutina o dolore che tende a ridursi dopo il riscaldamento.

 

La diagnosi della tendinopatia rotulea è prevalentemente clinica. Prevede un’anamnesi accurata e un esame obiettivo, durante il quale vengono eseguiti test specifici e viene effettuata la diagnosi differenziale per escludere altre patologie del ginocchio.

Nei casi cronici o resistenti al trattamento, possono essere utili indagini strumentali come ecografia e RMN, che permettono di valutare lo stato del tendine.

 

Il trattamento è principalmente conservativo e comprende la fisioterapia, attraverso l’esercizio terapeutico e la gestione progressiva del carico.

Le infiltrazioni, invece, vengono prese in considerazione solo in casi selezionati.

Se la sintomatologia persiste per oltre 6-12 mesi nonostante un percorso conservativo ben strutturato, può essere indicato l’intervento chirurgico, con l’obiettivo di rimuovere il tessuto degenerato e stimolare la guarigione.

 

Il dolore al ginocchio non deve fermarti: la tendinopatia rotulea si affronta con esercizi mirati e gestione intelligente del carico. Con il giusto percorso, puoi ritornare a saltare, correre e allenarti senza compromessi.

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